SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE IN DIRITTO CIVILE, PENALE, ed AMMINISTRATIVO
g i u s e p p e m a n c u s i b a r o n e
N A P O L I R O M A P A L E R M O “Alea iacta est”. Contrariamente a quanto mi avevano assicurato fonti solitamente ben informate, il bando è stato pubblicato ieri l’altro, 29 dicembre di quest’anno che ormai volge al termine. Poco male, perché il calendario degli scritti è stato, invece, pienamente centrato! Se, infatti, il diario delle prove scritte sarà pubblicato sulla G.U. del 26 aprile, ciò vuol dire che gli scritti si dovranno tenere non prima della fine di maggio 2010. Ma è probabile, che possano slittare anche a metà giugno. Abbiamo davanti, quindi, almeno quattro mesi pieni di preparazione, prima di riunirci in seminario la settimana precedente quella immediatamente a ridosso delle prove scritte. Vi è un punto fermo dal quale, però, dovrete tutti partire, che per voi deve essere pacifico ed incontrovertibile! Tranne duo o tre al massimo di voi miei allievi di questo corso 2009 /2010, di Napoli, Palermo e Roma, siete tutti, ripeto e sottolineo tutti, dotati di tali potenzialità da poter agevolmente superare, solo con un pizzico di fortuna, che non deve mai mancare, le prove scritte di questo concorso. Questo lo dico, non per darvi sterilmente “la carica psicologica”, che pure conta, ma perché ne sono profondamente convinto, alla luce, soprattutto, della correzione dei vostri elaborati, come è attestato dai miei giudizi, puntuali, analitici e da me sottoscritti. Vi è poi da tenere nella massima evidenza, come non ho mai mancato di sottolineare in questi ultimi! mesi che questo concorso costituisce un' occasione irripetibile su cui puntare con tutte le vostre forze e potenzialità, nella piena consapevolezza di aver maturato un livello di preparazione che pochi oggi hanno in Italia. L’occasione di questo concorso è, comunque, irripetibile perché tra i concorrenti che parteciperanno a questa prova, non troverete davanti a voi, almeno tremila candidati, che avendo consegnato a Milano nel 2008 la loro terza ed ultima prova, nella convinzione che vi sarebbe stata per loro anche una quarta prova, per l’annunciato slittamento della pubblicazione della graduatoria del concorso cui avevano partecipato, oggi sarebbero i più temibili concorrenti, che, inv! ece, sono tagliati fuori dalle prove scritte, anche se tra d! i loro c on il più vivo rammarico devo annoverare alcuni miei preparatissimi allievi. In più, per le voragini che si sono create negli organici della magistratura, la commissione esaminatrice che sarà nominata avrà precise indicazioni di non abbandonarsi ad una severità irragionevole, come è accaduto per l’ultimo concorso, ove su 500 posti, solo poco più di 280 candidati, tenendo conto di quelli che avevano già vinto il precedente concorso, sono stati immessi nei ruoli della magistratura ordinaria. Non è escluso che i posti siano aumentati del 20 % ove vi siano più idonei dei posti a concorso. E veniamo al seminario, al quale dò grande importanza per una serie di motivi, che qui sintetizzo. a) Riunirci tutti insieme per undici lezioni di cinque ore ognuna, pochi giorni prima delle prove scritte, quando l’adrenalina è alle stelle e ognuno di voi cade nella più nera e ingiustificata depressione, nella convinzione di non ricordare più niente, servirà a dissolvere questo nefasto stato psicologico per acquisire ognuno di voi, proprio grazie alla partecipazione al seminario, la certezza di essere, invece, ben preparati, essendo riusciti, sotto la mia guida, a ripetere tutto il programma. E’ superfluo aggiungere che siffatto obiettivo, difficilmente sarebbe raggiunto da ciascuno di voi, chiuso nella propria stanza, in preda alla più viva angoscia. Il nostro ritiro servirà, pertanto, non solo ad allontanare tale deleterio e perverso stato psichico, ma vi darà delle certezze che vi faranno affrontare le prove scritte nella migliore condizione psichica. b) Per ogni tematica vi leggerò la sentenza più recente, per intenderci, quella di pochi mesi addietro, dalla quale di solito si traggono le tracce concorsuali, per cui potrebbe anche accadere che vi presentiate al concorso con la sentenza della traccia, ancora vivida nella mente; c) Per quelle materie che si presumono possano essere oggetto di prove concorsuali, come per fare un esempio, “la responsabilità contrattuale da contatto sociale”, vi detterò le linee guida del compito; d) Fornire a tutti i miei allievi gli strumenti conoscitivi più idonei ed efficienti per presentarsi il giorno delle prove nella certezza di essere in grado di affrontarle nel migliore dei modi. Il seminario sarà rigorosamente riservato ai miei allievi, e cioè a tutti quelli che abbiano frequentato i corsi per almeno quattro / cinque mesi, includendo tra questi, ovviamente, anche i miei allievi dei pregressi corsi. Ho appreso, invece, con grave disappunto, che un tizio che si nasconde sotto il nome di Dean o di paluderossa ha già dato notizia di questo seminario su uno dei vostri forum di internet. E’ sicuramente uno dei miei allievi o un ex allievo, riferendo fatti troppo puntuali. Poco importa! Sarò fermo nell’ammettere solo miei allievi, come ho già detto. Ovviamente tutti quelli che si iscriveranno al corso entro il mese di gennaio, maturando una frequenza di quattro/cinque mesi, acquisteranno il diritto a partecipare al seminario preconcorsualeE’importante raggiungere un numero, possibilmente non inferiore ai cento partecipant, per essere alloggiati e alimentati in un albergo bellissimo, spuntando il prezzo più basso. Pertanto indico Francesca D’Angelo per Roma, (
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), Giulia Cristodaro per Palermo (
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) e Grazia Giordano per Napoli (
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), alle quali si rivolgeranno tutti quelli che intendono partecipare al seminario. Appena mi perverrà l’elenco completo dei partecipanti al seminario, sarà mia cura contattare l’albergo nel quale dovremo alloggiare dalla domenica sera al sabato pomeriggio della settimana precedente quella immediatamente antecedente le prove scritte. Inutile aggiungere che il seminario preconcorsuale, per chi, come quasi tutti i miei allievi che frequentano uno dei miei corsi da almeno cinque mesi, già possiede una media/ottima preparazione, può essere, per come l’ho strutturato, la carta vincente, sempre che, ovviamente, chi lo frequenti ne tragga il massimo ”buon mestiere”. mancusi barone LEZIONE DI PROVA Buon anno nuovo a tutti i miei allievi, con il più forte augurio che ognuno possa realizzare le proprie aspirazioni professionali: sapete tutti che questo é non solo l'obiettivo primario che da sempre mi pongo, ma un pò anche la vera ragione che mi spinge a lavorarte tredici ore al giorno. Un abbraccio a tutti e un sentito grazie perché senza i miei allievi la mia vita sarebbe veramente inutile e senza significato. A presto, mancusi barone Se qualcuno ne avesse vaghezza, come vi avevo preannunciato, sulla bacheca, tra gli avvisi, pubblico per i miei allievi la prefazione e l'introduzione del mio libro. Mi farebbe piacere che vi gettasse un'occhiata, per poi dirmi, e senza accenni di compiacimento, veramente che cosa ne pensate, mandandomi un vostra e-mail. A presto, mancusi barone E' stato oggi, 7 dicembre 2009, pubblicato il compito di Federica D'Alessandro sul manufatto negoziale di cui all'art.1333 c.c.. Consiglio a tutti i miei allievi di leggerlo, perché rappresenta un chiaro e tangibile esempio di come, "facendo buon mestiere di una lezione del corso", si possa confezionare un elaborato meritevole sicuramente, quanto meno ,della sufficienza in sede di concorso per uditore giudiziario. E quello che più importa, senza doversi rivolgere a fonti alternative alla sola lezione. Su un'idea di un corso per studenti lontani dalle sedi di Napoli, Palermo e Roma che non solo per la distanza dalle loro residenze, ma anche per loro impegni di lavoro, non possono frequentare il corso regolare. Una idea, che, purtroppo,molto verosimilmente, non verrà mai realizzata. L'idea vincente per far decollare questo corso a distanza, ma mai on lyne, potrebbe essere quello di oprganizzarlo col sistema interattivo della video conferenza che consente anche all'allievo che si trovi, ad esempio,nella sede di Milano, di rivolgersi direttamente al docente per chiedergli di chiarire meglio il concetto o la tematica da lui dispiegata. Il sistema ormai in uso generalizzato, tanto che i consigli di amministrazione , anche di medie aziende, per abbattere i tempi morti, vengono realizzati proprio con questo sistema. Tuttavia prevedendosi costi iniziali e di gestione non indifferenti, tra cui il fitto e l'attrezzatura della sede, é necessario che aderiscano a tale iniziativa almeno una cinquantina di allievi, sparsi nel nord e nel centro Italia. Attendo pertanto vostre adesioni al mio indirizzo
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, per prendere una decisione, anche nell'immediato. A presto, mancusi barone Il nuovo corso in gestazione, di cui parlo da qualche tempo, almeno sul piano meramente virtuale, sta prendendo forma, senza con questo voler dire che senz'altro si farà. Ci penso, e chi mi conosce sa che é vero, solo per non deludere quanti, pur credendo fortemente nel mio modo di fare diritto, non possono partecipare al mio corso, in nessuna delle sedi, Napoli, Palermo o Roma, dal momento che si tratta di aspiranti miei allievi che risiedono, quasi tutti, nel nord Italia. Per tale ragione la frequenza del corso romano, la più vicina a loro,si tradurrebbe in una vertiginosa lievitazione dei costi settimanali, per il prezzo del biglietto dell'alta velocità. Basti pensare che, sia pure in seconda classe, il costo, a seconda della sede di partenza, varierebbe da un minimo di ottanta euro ad un massimo di cento, centoventi euro, oltre il notevole disagio di dover affrontare tempi di percorrenza giornaliere tra le quattro e le sette, otto ore, e le spese di un sia pure fugace pasto...per non svenire. Dire no a questi ragazzi, che avrebbero sotto casa altri corsi, per altro prestigiosi, da poter frequentare senza alcun disagio, ma vogliono venire da me, mi costa non poco. Voglio, però, essere chiaro. Se mai questo corso dovesse partire, io non rinuncerei mai a non incontrarmi con quelli che vi vogliono prfendere parte, almeno una volta al mese, semmai a casa di uno di loro, possibilmente raggiungibile da tutti con non più di due ore di treno. Chi mi conosce ed ha seguito anche una sola mia lezione, sa bene come io abbia bisogno di guardare negli occhi i miei allievi e di rispondere alle loro domande, in modo che ogni concetto che io dispiego, con la mia consumata voce di attore, sia reso nella maniera più chiara ed esaustiva possibile, proprio, tanto per fare un esempio, quando, nella lezione di oggi 19 ottobrte, a Roma, ho distinto, nell'analisi del 1322c.c., in materia di autonomia contrattuale, secondo una scansione tutta mia, una tipicità dilatata, una atipicità minima e una aticipità vera e propria, e nell'ambito di questa mia personale suddistinzione, in riferimento a quella minima, che ho detto essere come criptata ho delineato la ulteriore distinzione tra contratti misti, complessi (negata dalla dottrina maggioritaria) e collegamento negoziale. Questo corso che al momento vagheggio soltanto dovrebbe avere almeno un incontro mensile, e dovrebbe prevedere l'invio delle mie lezioni in forma di reports, da me personalmente scritti col medesimo stile , da consumato istrione quale sono, che connota le mie lezioni dal vivo, in modo che leggendole possiate avere e vivere la sensazione di avermi davanti a voi. Non dovrebbero mancare uno o due compiti al mese, come quelli che detto ai ragazzi dei corsi, e corretti in maniera articolata ed esaustiva, connotazione che é ben nota a chi abbia frequentato uno dei miei corsi. Ma il tempo per fare tutto questo, dove lo ricavo? Ragazzi, credetemi, sono a metà strada, tra la smisurata voglia di venire a casa vostra e "farvi diritto", e i miei prossimi ed imminenti sessantanove anni che compirò il prossimo cinque di novembre, sotto il segno dello scorpione, e, a complicare il tutto, anche con ascendente scorpione. Voglio però che pensiate che farei di tutto per accontentarvi. Ma il tempo stringe per il prossimo concorso, il cui bando dovrebbe essere di prossima pubblicazione. Non so proprio che fare! mancusi barone Il corso di Roma avrà sempre inizio alle ore 13,30, ma con una sintesi della prima mezz'ora di lezione per chi non potrà essere in aula prima delle 14. Il corso di Roma é partito! La prima lezione di prova é stata tenuta lunedì 28 settembre alle ore14,30, con prosieguo fino alle 19, in Via Gregorio VII, 120, presso la sede nazionale dei sordomuti (E.N.S.), in zona S.Pietro, purtroppo non ottimamente collegata con la rete dei servizi pubblici. Si é deciso, su voto unanime dei presenti, che le lezioni avranno inizio alle ore 14 con prosieguo fino alle 18,30. per consentire a quanti devono raggiungere sedi lontane, come Milano o Firenze, di raggiungere prima le loro sedi di residenza. Erano allievi non solo romani, ma provenienti anche da Milano, da Firenze, Perugia ed altre città italiane. Mi sono trattenuto su due temi introduttivi: Il primo di diritto amministrativo, ove sono partito dalla definizione del diritto amministrativo, ponendo da parte ogni tipo di definizione oleografica descrittiva, individuando in siffatta branca dell'ordinamento giuridico un indefettibile momento di mediazione tra norma e fatto , e più particolarmente, bisogni dei consociati (rectius servizi), pervenendo alla identificazione della p.- a. come apparato organizzatorio volto alla realizzazione dei servizi nel campo della sanità, dell'istruzione, dei trasporti, delle energie, dei servizi postali, presenza del.la p.a. che non viene meno per effetto delle privatizzazioni ormai da tempo decollate, per effetto della "deregulation", istituto di genesi anglosassone, e più propriamente statunitense, su cui mi sono soffermato. Non ho mancato di rilevare la fondamentale distinzione tra il momento attuativo della legge ad opera della p.a., dal momento di attuazione coattiva della legge violata da parte del potere giurisdizionale. Così ho sottolineato come il lavoro del giudice sia sempre rivolto al passato, ricostruendo col prorio dictum un fatto che si é già verificato, mentre il momento di attuazione della legge ad opera della p. a., sia sempre un laboratorio di programmazione del futuro. Indi ho rilevato come il new deal del diritto amministrativo, a partire da quel mitico anno 1990, che diede alla luce le due fondamentali leggi, sul'autonomia comunale (La 142 /90), e quella, per certi versi ancora più importante, sul procedimento ammkinistrativo, scritta dal pòiù grande studioso di diritto amministrativo, che l'Italia abbia mai avuto, Mario Nigro. Ho poi illustrato, alla pattuglia di allievi, chne seguiva attentissima, annotando tutto quello che sviluppavo come percorso logico giuridico, come oggi il moderno e vigente diritto amministrativo, costituzionalmente orientato, in riferimento soprattutto ai principi di cui agli artt. 97 e 98 della nostra costituzione repubblicana, sia retto dai due principi : quello della netta separazione tra potere di programmazione politica da un lato, e di responsabilità della gestione dell'attività ammnistrativadall'altra. e da quello di sussidiarietà. Sono poi passato ad introdurre un' analisi del diritto penale , che non ho esitato a definire di "navigazione a vista", in quanto l'attuale tessuto normativo é dilaniato tra un codice vigente, quello del 30, di epoca risalente ad uno stato liberale di tipo autoritario, e la così detta piattaforma contenutistica del diritto penale che ritroviamo nella nostra costituzione, onde l'interprete é costratto costantemente a verificare la omologazione delle norme del codice e di quelle che vengono confezionate dal parlamento alla luce di siffatta piattaforma, secondo una corretta decodificazione di tipo kelseniano. Tutti quelli che fossero interessati a partecipare al corso romano , come del resto anche agli altri due corsi di Napoli e Palermo, possono ancora per un numero limitatissimo di posti ancora disponibili , chiedere di partecipare ad una lezione di prova, indispensabile per poter accedere al corso, prenotarndosi inviando una e-mail a
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. E' bene, comunque ribadire che il protocollo didattico dei corsi mancusi barone é lontano "anni luce " da ogni nozionismo manualistico che, purtroppo, funesta una pratica d'insegnamento ancora diffusa. Pertanto la strutturazione e la metodologia didattica, alla cui lettura rinviamo su questo sito, cliccando sul menù l'apposita voce, "strutturazione del corso e metodologia didattica", perché tutti si possano rendere conto della tipologia del nostro corso e delle connotazioni che da sempre lo caratterizzano. Per tal via, ovviamente non si vuole affermare che i nostri corsi abbiano la minima p'retesa di essere migliori degli altri. Sono solo diversi! Pubblico nell'area riservata del sito l'ultimo compito di Grazia Giordano, questa volta sulla permanenza nel reato, non solo perché é scritto con ottima forma e nel contenuto si sofferma sui punti nodali della tematica da me analizzata, ma anche perché tutti gli allievi si rendano conto di quale debba essere il modo più intelligente di utilizzare i miei reports e le mio9e lezioni di diritto. Sullo stesso tema della desistenza ho pubblicato anche la versione di Marina Napolitano, una mia bravissima allieva del corso di Napoli, per offrire a ttutti gli altri miei allievi una ulteriore decodificazione di un mio report in elaborato, di livello concorsuale per la "buona fattura", sia per forma cxhe per contenuto, in modo che tutti si rendano conto del protocollo da osservare per scrivere un buon elaborato concorsuale. Infine vi potrete giovare anche delle mie note che corredano l'elaborato ,per riprendere concetti di spessore generale, da tenere sempre a mente. Anche questo é un modo di studiare al corso mancusi barone. I miei più sentiti auguri a nove miei allievi che sono risultati idonei agli ultimi scritti del più dificile e tormentato concorso per l'accesso in magistratura che si sia mai avuto. Mi corre l'obbligo di chiarire che il merito del successo conseguito é soprattutto loro, per il loro impegno, per il loro spirito di sacrificio e per la loro intelligenza. A me spetta solo il modesto, e limitato riconoscimento di aver tirato fuori tutte le loro potenzialità, consentendo loro, di esprimerle nella loro massima latitudine. Questi sono i loro nomi che vanno ad aggiungersi ai tantissimi , che in tutti questi anni , sono diventati magistrati, per altro facendosi onore per la loro preparazione e per il loro rigoroso profilo professionale e morale. Anna Battaglia ed Ermelinda Marfia di Palermo. Fabio Lombardi, Maria Sofia ( Marisò) Cozza, Alessandro Clemente, Cristina Denaro, Federica de Bellis, Maria Camodeca, Mario Fucito di Napoli (Gi ultimi quattro del corso di Via Petrarca) Pur col più vivo disappunto che altri miei allievi, con una eccellente preparazione, non ce l'abbiano fatto questa volta, ricordo loro che ben si può ripetere, per questo prossimo concorso, l'exploit di qualche concorso addietro, quando ben 14 miei allievi entrarono in magistratura. In ogni caso, tenendo conto del numero limitatissimo dei miei allievi, ritengo anche questo di quest'ultimo concorso un risultato di rilievo, il cui merito, mi piace ribadirlo ancora una volta, va riconosciuto, essenzialmente a loro ,per aver seguito le mie lezioni con interesse ed intelligenza. A loro tutto il mio più vivo plauso. Mi é giunta in data odierna (5 gennaio 2009), una lettera proveniente da Bolzano a firma di tale Alessandro Clemente che dichiara di essere proprio lui il candidatio dichiarato idoneo agli scritti dell'ultimo concorso in magistratura, ma di non essere mai stato mio allievo. Nel prenderne atto, chiarisco di aver avuto come mio allievo proprio Clemente Alessandro, ma di Caserta , e di aver fatto a lui riferimento nella convinzione fosse stato proprio lui ad aver superato gli scritti del concorso. Dò atto, sia pure con vivo rammarico, che si é trattato di uno spiacevole caso di omonimia, e me ne scuso con l'Alessandro Clemente di Bolzano, al quale auguro, anche se non mio allievo, una splendida carriera di magistrato. Per il corso di Napoli la lezione, sempre fissata al martedì, é stata anticipèata alle ore14 con prosieguo fino alle 198,30 e sempre nella medesima sede di Via Filippo Agresi, 8, a pochi passi dalla stazione centrale di Piazzsa Garibaldi, per consentire a chi proviene da sedi lontane, come la Calbria, un più agevole e tempestivo rientro a casa. Invito tutti gli allievi abilitati ad accedere alle aree riservate del sito, di leggere, nella sezione diritto penale, parte generale, l'elaborato di Graziella Giordano sul tentativo, in riferimento alle fattispecie di pericolo concreto e pericolo astratto. L'elaborato viene pubblicato, oltre per il suo ottimo livello espositivo, che lo rendono meritevole di un ottimo giudizio,i n modo da costituire per tutti un modello di riferimento, anche per le mie note che lo arricchiscono, richiamando principi generali del diritto penale costituzionalmente orientato . Avviso della massima rilevanza. Invito tutti a leggere il protocollo espositivo, ossia lo strumento didattico da osservare per redigere un elaborato giuridico, pubblicato in bacheca.
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