S C U O L A D I A L T A F O R M A Z I O N E I N D I R I T T O C I V I L E , P E N A L E, A M M I N I S T R A T I V O
g i u s e p p e m a n c u s i b a r o n e
Leggere il calendario delle prove scritte del 21 maggio2012 e quelle di febbraio 2013, che ho pubblicatio di seguito su questa home pageMi ha telefonato pochi minuti addietro Francesca Bellafiore daTrapani, mia allieva del corso di Palermo, dichiarata idonea agli scritti del precedente concorso con altissima votazione, che nella graduatoria del suo concorso si é piazzata al 24° posto per cui quasi sicuramente potrà aspirare ad una sede siciliana. A Lei vanno le mie più sentite felicitazioni e congratulazioni. Sono più che certo che Francesca sarà uno splendido magistrato, come anche tutti gli altri miei allievi hanno dimostrato sempre di esserlo sul campo, mostrandosi, come mancusiani, sempre rispettosi della Costituzione, sul cui testo prestano il loro giuramneto all'atto dell'assunzione in servizio, dinnanzi ad un collegio giudicante che siede in udienza. Dalle prime notizie trapelate, tra i dodici miei allievi che hanno consegnato gli scritti di giugno scorso al concorso in magistratura, al momento ben cinque dei miei allievi sono risultate idonei, oltre due candidate che hanno conseguito, entrambe ben due idoneità, su tre. Questa volta , pur nel dolore di alcuni che meritavano la idoneità e non ce l'hanno fatta, credo di poter essere soddisfatto dei risultati conseguiti dalla mia scuola, avendo raggiunto il prestigioso tetto del 50% dei suoi allievi che sono riusciti a superare lo scoglio degli scritti Questi i nomi:1) Ilaria Toncini di Roma con ottima votazione 14 in civile e 13 e 13 in penale e amministrativo.2) Francesca Sequino, detta Kecca, di Napoli , di cui allo stato non conosco la votazione. Kecca é comunque una conferma, dal momento che nell'ultimo concorso conseguì ben due idoneità, anche sopra il minimo.3) Marco Tamburrino di Roma4) Barba Antonio detto Antony di Napoli 14 in penale, 13 in civile e 12 in amm.vo 5) Annamaria Ferraiolo di Sarno (Salerno ) che ha riportato 13 in amministrativo e 12 in civile e penale. Annamaria me la porto nel cuore, e non solo perché é mia conterranea, ma perché mi ha dato una gioia immensa, al pari, ovviamente, di tutti gli altri idonei ai quali vanno tutte le mie congratulazioni e felicitazioni.Gli idonei sono tutti mancusiani docApprendo in questo momento che un'altra mia storica e bravvissima allieva, del corso di Palermo, Enzalba Signorello, che aveva partecipato anche all'ultimo mio Seminario precorsuale di Viterbo dello scorso maggio, che si ripeterà anche quest'anno, ha conseguito solo due idoneità, proprio come era accaduto a Kecca nello scorso concorso. Sono più che sicuro che Enzalba, per la sua preparazione e per la sua intelligenza, supererà, proprio come é successo a Kecca, il prossimo concorso.Anche un'altra mia bravissima ed intelligentissima allieva del corso di Roma, Luciana De angelis, ha conseguito ben due idoneità, venendo bocciata forse nella più semplice delle prove, quella di diritto penale. Anche lei, ne sono più che sicuro, nel prossimo concorso sarà dichiarata idonea a tutte le tre prove, come é successo a tantissimi miei allievi dei corsi degli anni precedenti.Ho appreso che anche Roberto Delli Passeri, di Pescara, del mio corso di Roma, é stato dichiarato idoneo nella sola prova di diritto amministrativo, sicuramente la più complessa. Anche Roberto sarà sicuramente magistrato nel prossimo concorso, o in quegli altri tre che seguiranno l'uno dietro l'altro, a ritmi vorticosi, nei prossimi mesi.Suggerisco a tutti quelli che si ripresenteranno al concorso nel prossimo giugno, e a quelli che saranno banditi nell'immediato.di contattamiper avere le dieci tracce che ho già dettato nel corso residenziale di Napoli e in quello a distanza ravvicinata, che è lo stesso identico corso, con in più notevoli vantaggi, in modo da scriverei compiti che io poi correggerò analiticamente, come sempre, in modo da avere serie e concrete chances di trovarsi già corretto il compito che potrà essere dettato in sede diconcorso, essendo sempre riuscito, come é notorio, ad indicare le probabili tracce concorsuali. Ovviamente per svolgere nel modo migliore i compiti, bisogna esere in possesso delle registrazioni delle mie lezioni di riferimento, della durata ognuna di circa cinque ore, ove seguo un mio personale ed originale percorso che costituisce il valore aggiunto per avere la sospirata idoneità allo scritto. Come al solito,tutti gli interessati ad avere lezioni e tracce, potranno contattare la mia segreteria ai soliti numeri telefonici,. che ripeto qui di seguito: 081 5752850 081 5755700 3356929086. A tutti un caloroso e sentito abbraccio, mancusibarone. Vi voglio informare, altresì che ho in animo di organizzare un corso di preparazione agli orali, in diritto civile, penale, amministrativo, e diritto romano, con riferimenti anche alle due procedure. Si tratterà della ripetizione del medesimo corso tenuto tre anni addietro e che vide il successo di magistrati come Elena Di Bartolomeo e Fabio Provisier, tanto per citare dei nomi. Il corso avrà cadenza settimanale, con una maxilezione di oltre cinque ore, nel corso delle quali esploreremo tutte le materie indicate. Se qualcuno é interessarto chiami ad una di queste utenze telefoniche: 081 5752850 0815755700 3356929086 Gli scritti del concorso in atto per uditore giudiziario saranno tenuti nel giugno, luglio di quest'anno. Vi è, quindi, ancora un tempo sufficiente per presentarsi più che preparati a tale appuntamento. Suggeriamo, pertanto, a tutti quelli che intendessero accostarsi alla nostra scuola, di richiedere tempestivamente tutte le necessarie informazioni, telefonando ad uno di queste utenze telefoniche, 081 5755700, 081 5752850, 3356929086, per iscriversi o al corso residenziale di Napoli, oppure al corso a distanza ravvicinata, che non è altro che la riproduzione del corso residenziale, grazie all’ascolto delle lezioni registrate, così come sono state tenute in aula, con la fruizione, altresì, di tutti i protocolli didattici che offre la scuola , come la correzione analitica dei compiti che vengono dettati in numero di due al mese, nonché della lettura e stampa dei reports, scritti dal Presidente Mancusi Barone su tutte le tematiche delle tre materie, reports corredati della più significativa e recente giurisprudenza, che vengono a costituire la biblioteca personale di ogni allievo, essendo loro patrimonio esclusivo, mediante l’accesso alle aree riservate di questo sito con nikname e passwords personalissime. Sul sito è inoltre pubblicato l’indice esplicato delle tre materie che è un validissimo strumento didattico per tenere sempre “a mente”, tutte le materie di studio. Vi é inoltre la possibilità di partecipare al seminario di Viterbo, che si terrà giusto un mese prima degli scritti, in modo da ripetere attraverso ben nove lezioni, tutte le principali tematiche delle tre materie degli scritti, ovviamente con particolare a quei temi che si riterranno di maggiore probabilità. La segreteria della scuola mancusibarone Il corso a distanza ravvicinata, col quale, grazie all'invio delleregistrazioni delle lezioni, l'allievo viene catapultato nell'aula ove si tiene lalezione che egli può seguire allo stesso modo di come si trovasse in aula,usufruendo, per altro, di tutti i servizi didattici della scuola come accedere conchiave personalissima alle aree riservate di questo sito, potendo leggere estampare tutti i reports che vengono pubblicati, leggere l'indice esplicatodelle tre materie, scrivere i compiti che vengono assegnati nel corsoresidenziale, compiti che saranno corretti, secondo un protocollo che ha resofamosa la nostra scuola.Per la partecipazione alla lezione di prova del corso di Napoli come per quello a distanza ravvicinata, occorre sempre telefonare ad una delle utenze telefoniche di cui sopra, perconoscere il protocollo da osservarsi per l'iscrizione.Prof. Avv. Giuseppe Mancusi BaroneProcuratore Generale della Suprema Corte di Cassazione h.c.Titolare della Scuola di Alta Formazionein Diritto Civile, Amministrativo e Penale con sedi in Napoli, Palermo e RomaProfessore già incaricato nell’Università "Federico II" di NapoliPatrocinante presso la Suprema Corte di CassazioneVia F. Petrarca 175 Napoli 80122 081 5752850 Via Vespasiano 40 Roma 00100 Scheda sinottica del modulo didattico della scuola mancusibarone,Per iscriversi al corso è necessario partecipare ad unalezione di prova, senza alcun impegno. Le iscrizioni al buio,come avviene per la generalità dei corsi privati, infatti,lasciano il tempo che trovano! Sono da sempre convinto (ossia dacirca ventotto anni), che l’aspirante allievo debba rendersi conto sia "delmio modo di fare diritto", e soprattutto se esso sia congeniale o meno allesue attitudini e al suo approccio allo studio del diritto. Come, infatti, si evincedalla lettura della voce "Strutturazione del corso e metodologia didattica",che ti invito a consultare su questo sito il mio protocollo didattico rifugge daogni apprendimento manualistico – nozionistico, al quale siete stati abituatidallo studio universitario o anche dalla frequentazione di altri corsi. Si trattadi una scelta di campo nella quale, da sempre, credo fermamente, dalmomento che sul protocollo nozionistico non si può radicare nessuna seriaed approfondita preparazione giuridica, in grado di farvi affrontare la provascritta del concorso in Magistratura, come di qualsiasi altra provaconcorsuale di accesso ad una prestigiosa carriera direttiva della pubblicaamministrazione ( Banca d’Italia, Authoritys, Consigliere Parlamentare, Prefettura, e così via). Ma, leggendo la scheda del sito, viaccorgerete anche che il corso è, come siamo soliti dire aNapoli, "particolarmente tosto". Mi sia consentito indicarvi ipunti indefettibili che lo connotano, perché vi possiate rendereconto che non sia facile, dal mattino alla sera, mettere su uncorso: il mio modo "di fare diritto" è lontano "anni luce" daogni protocollo manualistico o nozionistico. Seguire una mialezione significa prendere appunti per diverse decine di pagine,perché, pur parlando solo "a braccia", senza neanche "unostraccio" di scaletta o appunti, il mio discorso di diritto ècostellato di assemblaggi logico – giuridici tra argomenti cheincontro nel mio percorso espositivo. Il tutto, il giorno dopo,deve essere riportato su propri "panels", cui si aggiunge lagiurisprudenza ed eventualmente anche un compito, in mododa avere su quel determinato argomento una propriamonografia di facile e continua consultazione.Questo lavorotornerà utile, quando, a ridosso del concorso, vi prenderàinevitabilmente il panico, per cui vi sembrerà di non ricordareniente di un determinato argomento. Mentre un qualsiasicandidato aprirà freneticamente manuali, trattati, archivigiurisprudenziali, ma senza pervenire ad una approfonditaconoscenza dell’argomento, il mio allievo, aprirà il propriopanel che parla di quell’argomento, ed in pochi minuti tutto gliritornerà alla mente in maniera chiara ed esaustiva, perchéavrà letto quello che lui stesso ha scritto sulla materia inquestione. Ma la lezione è "faticata", anche perché, come ègiusto che sia , i miei allievi sono facultizzati ad intervenire, siaper chiedermi di ripetere un concetto che ho formulato "troppodi corsa", o per un maggiore approfondimento, o anche, -perche no?- per esprimermi una opinione di segno contrario. (La c.d. lezione dialogata). Tutto questo, perché, non lodimenticate mai, una lezione è soprattutto momento di"confronto", in forza del quale anche il docente si arricchisceper il contributo che riceve dai propri allievi. Una cosa vogliodirvela, dal momento che vi siete rivolti a me: diffidate di queidocenti che, ben lontani dagli allievi, si nascondono dietro unleggio, sul quale non sapete se si nasconde un manuale, oappunti scritti negli ultimi giorni, per cui tutta la lezione siriduce nel rovesciarvi addosso una montagna di nozioni, senzadarvi la possibilità di porgli una sola domanda. Un verodocente parla "a braccia", girando tra i banchi, con le manilibere, leggendo solo codici e pandette (giurisprudenza). Mi stodilungando, forse oltre il necessario, per rappresentarvi, con serietà diintenti, che la frequenza della mia scuola richiede tempo, perché non sonoabituato ad improvvisare, anche se mi ritengo essenzialmente "unapprendista stregone", o, se preferite "un guitto", che scrive di notte"quando i gatti stanno sui tetti e parlano alla luna", e nel mio studio, o sul mioterrazzo di Marina Piccola, la mia splendida gatta Trilla, che i gatti di ViaMulo disdegnano, si striscia sulla mia persona, sbadigliando, perché stanca eannoiata di sentirmi parlare di Kelsen, Engisch, Nigro, Trimarchi, Bricola,Pagliaro, Benvenuti junior, Bassanini, Lo Pilato o Preden, tanto per indicare lepersone con le quali maggiormente dialogo. Per tal via non ho certo lapresunzione di ritenere il mio corso migliore degli altri. Possosolo dire che é certamente diverso, a volte distante "anni luce"da chi indulge ancora con protocolli manualistici e nozionistici,suggerendo ad esempio ancora testi del livello di Trabucchi,Bianca e Antolisei, che ormai appartengono all'archeologia deldiritto. Il mio obiettivo è, infatti, quello di fare in modo che il mioallievo si impossessi per sempre dell'ingegneria genetica chegoverna questo o quell'istituto, che regoli questa o quellafattispecie, acquisendo la migliore e più avanzata dottrina e lapiù recente giurisprudenza. Quanto ai costi, vi dirò subito chesul piano della "vile moneta" essi si pongono al di sotto diquelli richiesti da altri corsi anche perché non chiedo balzellid'iscrizione, né pretendo che siano versate più rate mensili, peravere sempre la possibilità di prendere congedo daquell'allievo che, a mio giudizio, non si impegni abbastanza. Il"costo", é, invece, altissimo, per quanto concerne l'impegno elo sforzo di penetrare nella ingegneria genetica della scienzadel diritto, che è l’obiettivo che si propongono i miei corsi. Ecredetemi, non tutti sopportano tutto questo, preferendo queicorsi ove tutto é semplice, perché ci si ferma sulla soglia delnozionismo mnemonico di tipo universitario che, sappiate, perdirla tutta, non porta da nessuna parte. Il protocollo per lapartecipazione all’audizione di prova è il seguente:Dopo averascoltato le prime due ore di lezione,ritenute più che sufficientiperché vi rendiate conto se il mio protocollo didattico sia omeno a voi congeniale, prenderete congedo da me, con ilmio grazie per avervi comunque conosciuto. Se, invece, dovesse ritenere il mio protocollo didattico del tuttocongeniale sia alle vostre esigenze che alle vostrametodologia di studio, allora, butterò solo un fuggevolosguardo sui vostri appunti, non certo per correggerli, ma alsolo fine di rendermi conto se siete riusciti a trasformare quelloche ho detto in segni grafici, così da fare irreversibilmentevostro il mio molto o poco sapere giuridico. L’iscrizione, che siperfeziona, subito dopo versando al collega segretario la rettamensile o almeno un congruo anticipo, darà diritto a:a) partecipare a non meno di quattro maxi lezioni al mese della durata dicirca cinque ore ognuna;b) di accedere alle aree riservate del sito della scuola ove sarete accreditaticon nikname e password personali, in modo da leggere e stamparenumerosi reports scritti da me, o elaborati di altissimo livello di miei allieviarricchiti da mie note, oltre che all’indice esplicativo di tutte le materie checostituisce un modo estremamente veloce ma valido per tenere a mentetutte le tematiche;c) Di fruire della analitica e dettagliata correzione degli scritti che assegnoin numero non inferiore a due al mese, correzione che curo personalmentecon giudizi, puntuali, analitici e dettagliati, come ho già spiegato piùsopra. d) Per ogni argomento giuridico detterò sempre moduliintroduttivi alle varie tematiche, in modo che possiate subito introdurrel’analisi che vi verrà richiesta in sede concorsuale, senza perdere quellepreziosissime prime due ore sull’interrogativo di come cominciare il compito.Eviterete, così, di affrontare l’analisi specifica della traccia dopo due ore,quando, per il trascorrere del tempo, vi prenderà l’angoscia e le vostre ideenon saranno più chiare. Sono questi i famosi "pistolotti introduttivi" validi per tutti gli argomenti delle tre discipline, e che servono come corniceintroduttiva al tema specifico che sarà oggetto della prova scritta. Pertanto, se siete disposte ad affrontare con impegno e i necessari sacrificila preparazione per diventare magistrati (ora o mai più!), avetebussato alla porta giusta, e, se vi presenterete conquest’intento all’audizione di prova, sarete i benvenuti. L’ audizione di prova,di cui si è già detto, consistentenell’ascolto delle prime due ore di lezione è, inoltre, unapreziosa occasione per conoscerci e "guardarci negli occhi",al fine di renderci conto se vi sia, o meno, una reciprocaaccettazione. Tutti i miei corsi, infatti, di Napoli e di Roma,proprio per essere a numero chiuso, sono caratterizzati dauna profonda personalizzazione del rapporto docente– discente, onde è necessario che il rapporto sia connotato da unnaturale feeling, in modo da poter lavorare insieme, unoaccanto all’altro, per tutto il tempo del corso, per realizzarel’ambizioso, ma non impossibile progetto, come i fatti di questiquasi venticinque anni di esperienza professionale mi dannoragione, di trasformare ognuno di voi in un apprezzatooperatore del diritto. Ma sia ben chiaro che il merito maggioredi tali risultati deve essere ascritto soprattutto ai miei allievi,alla loro abnegazione, alla loro capacità di seguirmi per risalirealle radici del diritto ed impossessarsi dei principi – motori, edell’ingegneria genetica che governano tutto il jure, secondouna impostazione kelseniana di cui sono convintoassertore. La mia ambizione è, insomma, per dirla in modo brutale,ma spero efficace, è quella di farvi conoscere il diritto per come è (la cosìdetta ontologia) e non per come appare, prendendo in prestito Fromm.Una volta superata l’audizione di prova,secondo ilprotocollo già esposto, voglio soffermarmi sulla correzionedegli elaborati, in numero non inferiore a due al mese, con ungiudizio capillare, articolato che esamina ogni elaborato in tuttii suoi aspetti. Del resto il modo come, nel nostro corso, vengono esaminati gli elaborati è arcinoto in Italia, ecostituisce una delle caratteristiche più valide del corso, inquanto è l’unico strumento didattico per insegnare a scrivere indiritto, talvolta partendo dal rispetto della sintassi, facendoacquisire ad ogni allievo, compito dopo compito, un articolato especifico linguaggio tecnico giuridico, che viene mutuatoessenzialmente dalle mie lezioni.Il giudizio del primo compitodi un mio allievo rappresenta una vera e propria radiografia delsuo modo di scrivere, dal momento che esso è una analisi chespazia dall'esame della grafia alla strutturazione del periodosotto il profilo, grammaticale, sintattico e lessicologico, per poipassare all'esame della punteggiatura, per molti del tuttosconosciuta, strumento, invece, indispensabile per scrivere indiritto, ove per essere sintetici e lapidari, é necessario ricorrereall'uso di periodi lunghi, complessi e articolati, governabili solocon un uso sagace proprio della punteggiatura, al fine di nondisperdere i concetti in una serie di distinti periodi chefarebbero inevitabilmente uscire fuori dall'economia dellatraccia. Pensate ai periodi complessi, articolati e, a volte lunghianche dieci, venti righe che sovente connotano le sentenze e lemassime del Giudice di legittimità. L'analisi dell'elaboratopassa poi ad esaminare l'uso di un corretto puntuale earticolato linguaggio tecnico giuridico, anch’esso strumentoindispensabile per conferire alla trama espositiva, duttilità, lucidità, chiarezza, incisività ed eleganza, che non solo nonguasta mai, ma è capace di fare acquisire ai vostri scritti dignitàmonografica. Ma com’è possibile acquisire un siffattolinguaggio? Solo ascoltando un docente che lo possegga, eche vi inviti a leggere e rileggere le massime giurisprudenzialiche nella mia scuola vengono selezionate, non solo perchésiano di valido riscontro alle tesi dottrinarie esposte nel corsodelle lezioni, onde constatare come proprie quelle opzioniricostruttive diventino chiavi di risoluzione delle fattispecieposte all’esame del giudice, ma anche perché il linguaggiogiuridico giurisprudenziale costituisca modello di riferimento cui ispirarsi per i propri scritti giuridici. L’analisi criticadell’elaborato di ogni allievo passa poi ad esaminarne ilcontenuto, con indicazione di eventuali tematiche non trattate ocon indicazione di quelle che non rientravano nell’economiadello svolgimento. Infine si esamina se le varie argomentazionisvolte nell’elaborato siano state o meno collocate nell’alveo diun armonico percorso logico giuridico, secondo un rigidoprotocollo deduttivo, come deve essere per ogni trattazione ditipo giuridico, ricordando che tutta l’esposizione deve esserecontrassegnata da una rigida concatenazione logicodeduttiva. Infine, soprattutto per la prima correzione, vengonoindicate le potenzialità dell’allievo che devono essere dilatatenella loro massima latitudine per pervenire ad uno standardottimale di forma giuridica. E’ bene che si sia consapevoli chesolo una siffatta correzione, che può richiedere anchel’impiego di due o tre ore, tra lettura del compito, annotazioni einterpolazioni del testo, e la redazione del relativo giudizioconnotato da tutto quanto si è fin qui esposto, correzione che, come l’esperienza acquisita dimostra, e per i risultaticonseguiti dagli allievi, costituisce l’unico, valido strumentodidattico per insegnare a scrivere un elaborato giuridico, checerto non può essere redatto come un qualsiasi tema di culturagenerale. Non sarà tale certo una correzione, come quelle diuso frequente nei corsi privati, che si limiti a giudizi del tipo"forma da migliorare, contenuto appena sufficiente", giudizioche nulla dice e che può essere stilato anche all’esito di unafrettolosa lettura dell’elaborato, a volte durata pochi minuti. Ilfatto è che nei corsi privati pletorici, la correzione viene affidatacon un compenso a cottimo ad ex allievi, che il più delle voltenon sono stati capaci neanche di vincere il concorso inmagistratura. Voglio infine mettere in guardia tutti quelli chesono alla ricerca di un corso cui iscriversi di diffidare della cosìdetta esercitazione dal vivo in aula, per abituarsi a scrivere il"compito a sorpresa", ossia un elaborato che non concernauna tematica già illustrata e decodificata dal docente. Si tratta diuna vera e propria "presa per i fondelli", dal momento chel’allievo, trovandosi a dover esaminare un argomento da luinon studiato né analizzato, butterà giù due o tre pagine, tutteraffazzonate alla men peggio che consentiranno al docente dicorreggere l’elaborato in pochissimi minuti con un giudizio deltipo "forma da migliorare e contenuto da ampliare", semmaianche apponendovi un voto. Lascio a voi considerare di qualesupporto didattico possa essere una siffatta esercitazionescritta in aula. Nella mia scuola gli elaborati vengono scritti, invece, a casa e su tematiche che l’allievo conosceapprofonditamente, in modo che il suo elaborato rappresentiuna seria e approfondita trattazione di cui giovarsi nell’ aula delconcorso, qualora dovesse essere dettata una traccia cheabbia contiguità o una assonanza con l’elaborato che hofatto svolgere. Il che può facilmente accadere dal momento chele tracce che io detto ai miei allievi sulle varie tematiche sono"compiti trappola", così plasticamente da me definiti, perchécapaci di ingabbiare dieci, cento tracce, che attengono allatematica da me appositamente indicata proprio per la suaampiezza. Quest’anno ci sarà anche nella mia scuola uncompito in classe, ma esso verterà su una tematica trattatamesi prima, in modo da costringere l’allievo, nei giorni cheprecederanno la prova in aula, ad andare a rivedere tuttoquanto già è stato trattato nei mesi precedenti. Per tal viavoglio, e per questo mi sono dilungato, certamente oltre lerighe, che sia chiaro a tutti come solo questo modo dicorrezione, proprio, e ci sia consentito dirlo, senza tema dismentite, solo della nostra scuola, e non da oggi, ma dal suosorgere, venticinque anni addietro, costituisce il miglioreprotocollo didattico per vincere un concorso, che si supera, èbene non dimenticarlo, non certo "ingoiando" nozioni, masuperando le prove scritte. Da qualche tempo sono venuto asapere che, in alcuni corsi privati, sono in corso maldestritentativi per imitare il mio protocollo didattico di correzione,ma non pare con brillanti risultati. In ogni caso tuttoquanto ho esposto, - non si dimentichi che le parole da sole,possono essere vuoto pneumatico - deve essere verificatodall’aspirante allievo nel corso della fatidica lezione di prova, alla quale partecipare, semmai dopo aver assistito anche adaltre lezioni di altri corsi, al fine di meglio e più ponderatamentevalutare su quale corso debba cadere la propria scelta, da cui, è il caso di ricordarlo, può dipendere il proprio futuroprofessionale. La formula "elastica" del pagamento mensile, infine, consente ad ogni allievo, di poter abbandonare il corsoin ogni momento, senza alcun aggravio economico se nonquello di un’unica retta mensile, non essendo previsto nessunbalzello del tipo della tassa di iscrizione, pure praticato danumerosi corsi privati.Se all’esito di tutte queste riflessioni econsiderazioni, ritieni che sia il caso di partecipare, ripeto senza alcunimpegno, alla lezione di prova, ti puoi prenotare via e-mailmancusibarone@libero.it indicando se si tratta della sede di Napoli, di Roma, o di quello " a distanza ravvicinata" che riproduce le identiche coordinatedidattiche del corso residenziali, sostituendo soltanto alla lezione dal vivo ilsuo ascolto a mezzo di registrazioni che vengono inviate settimanalmente,etalvolta di entrambe le lezioni tenute a Napoli e a Roma, potendo accadere,proprio per il fatto che parlo sempre "a braccia", che in una lezione io facciariferimento ad un aspetto di cui non ho parlato nell’altra lezione o viceversa,così acquisendo dall’ascolto delle due lezioni un maggiore e più latoapprofondimento del tema in oggetto. Ricordo che la lezione di provaè fissata: a) Per Napoli martedì 6 settembre 2011, con inizio alle ore 14 eprosieguo fino alle ore 19, nella sede di Via Filippo Agresti,8, presso la sederegionale dei sordomuti (E.N.S. primo pulsante in alto a sinistra dei citofoni),a pochissimi passi dalla Stazione centrale di Piazza Garibaldi, ove, oltre aitreni provenienti da tutta Italia, convergono anche i bus dall’hinterland,dalle province campane e dalle regioni limitrofe, mentre per chi volessegiungere con l’auto o lo scooter, vi è la possibilità di parcheggiare in Piazza Nolana, sempre a pochi passi dalla sede, ove è stato fissato il prezzoconvenzionato per i miei allievi di 2€ o di 1€ e mezzo, per auto o scooter, pertutta la durata della lezione.Per quegli allievi che provengano da regionilimitrofe o comunque da sedi lontane, è consentito allontanarsi qualche decina di minuti prima per non perdere il treno che li riporti alle sedi di provenienza.b) Per Roma, in Via Vespasiano 40, citofono Mancusi Barone, zona Prati, aridosso delle mura Vaticane, a pochissimi passi dalla fermata Ottaviani dellametropolitana, linea "A", lunedì 5 settembre 2011, con inizio alle ore14 eprosieguo fino alle 19. Per quegli allievi che dovessero raggiungere Milano oFirenze o altre città, come è già avvenuto per alcuni allievi dei corsiprecedenti, è consentito loro di allontanarsi qualche decina di minuti primaper non perdere il treno o l’aereo che li riporti nella loro città diprovenienza.Come è ben noto sono in gestazione almeno altri treo quattro concorsi per riempire gli enormi vuoti degli organicidella Magistratura, per cui la stagione che ci attende è la piùpropizia per prepararsi nel modo migliore per affrontare,innanzitutto gli esami di Avvocato, necessario per accedere alconcorso in Magistratura, che il concorso per uditoregiudiziario, avendo a disposizione almeno due anni per affinarela migliore delle preparazioni, ed in ogni caso, acquisire unottimo bagaglio professionale per l’attività forense o giudiziariaE' certo,comunque, che il prossimo concorso in magistratura saràbandito tra ottobre e dicembre prossimo, mentre gli scritti si terranno tramaggio e giugno2012Chi intenda prenotarsi alla lezione di prova deve inviare una e-maila
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, mentre per l'iscrizione al corso a distanza ravvicinata é necessario telefonareallo 081 5752850 oppure allo 081 8375597 o ancora al 335 6929086. A tutti un mio particolare abbraccio, mancusibarone
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